
TOKYO
Microsoft presenterà un esposto alla Japan Fair Trade Commission, contro l’accordo firmato questa settimana da Google e Yahoo! Japan per la condivisione di tecnologie di ricerca e pubblicità online.
La protesta del colosso informatico riguarda la violazione delle regole sulla concorrenza nel mercato Internet nipponico e si prefigura come «ancora più anticompetitiva» di quella raggiunta dalle due società nel 2008, che fu poi giudicata illegale dal Dipartimento di Giustizia statunitense.
L’accordo siglato tra le due aziende prevede l’utilizzo da parte del portale Yahoo! Japan, tra i più visitati in Sol Levante, delle tecnologie di ricerca e della piattaforma per le inserzioni pubblicitarie online di Google.
L’organismo antitrust che vigila sul mercato giapponese, per il momento, ha espresso parere favorevole all’alleanza, sulla base del fatto che le due compagnie continueranno ad operare come entità separate offrendo i rispettivi servizi Internet.
L'amministratore delegato della società ha incontrato gli analisti finanziari: presto una versione di Windows 7 per tab

WASHINGTON
YouTube ha deciso di alzare il limite di durata delle clip che vengono postate dal pubblico dai 10 ai 15 minuti. La decisione è stata assunta dopo che la tecnologia ha reso possibile al sito sopportare un peso maggiore. Da tempo gli internauti chiedevano un innalzamento di questa soglia. Oggi sono stati accontentati.
Il sito di videosharing più popolare al mondo ha appena stipulato un accordo con la Siae sull`uso della musica in streaming video in Italia attraverso la piattaforma di video online: autori, compositori ed editori musicali rappresentati da Siae saranno ricompensati quando viene utilizzata la loro musica. La licenza ha una durata di tre anni, fino al 31 dicembre 2012.

LOS ANGELES
Microsoft è al lavoro su Street Slide, un sistema simile a quello del rivale Google Street View, che consente una visione dei luoghi da livello stradale a 360 gradi. La tecnologia, che forse si integrerà in Bing Maps, è stata anticipata in occasione della Siggraph 2010, la conferenza internazionale di computer grafica e tecniche interattive di Los Angeles.
Oltre a visitare "virtualmente" le città dal livello stradale, gli internauti potranno avere una panoramica complessiva di lunghi tratti di strada, da scorrere da un lato all’altro con pochi colpi di mouse, e da guardare come dal finestrino di un’automobile in movimento.
Inoltre compariranno anche i numeri civici nel punto corrispondente ai reali edifici che indicano e i loghi di negozi o locali che vi si trovano: cliccando su di essi l’utente potrà identificare in modo sicuro e veloce l’esercizio commerciale che cerca. Infine, quando si effettua lo zoom su un particolare, l’immagine non perde di qualità ma resta definita.
Da domani, 30 luglio, sarà disponibile nei negozi e online

Buone notizie per tutti i consulenti di social media e gli esperti di marketing che ogni giorno devono affrontare l’improbo compito di convincere il piccolo imprenditore nostrano a investire nei social network, ricevendone in cambio un’abbondante dose di perplessità e scetticismo.
L’idea che persiste, soprattutto nella persone di minore alfabetizzazione informatica, è che i social network siano soltanto “fuffa”, giochini e quiz sciocchi. Non è così, o meglio, non è soltanto così, come dimostra anche una ricerca della celebre società di analisi di mercato Gartner secondo la quale, le decisioni dei consumatori sono sempre più influenzate dalle reti sociali su Internet, in misura forse anche superiore a quanto prevedibile. Gartner ha esaminato un campione di 4000 individui in dieci mercati e ha scoperto che tre quarti di essi quando si tratta di fare acquisti, seguono i consigli degli “amici” di Facebook o dei contatti Twitter.
L’analisi di Gartner ha portato a suddividere il campione in sei gruppi: i “venditori”, i “connettori” e gli “esperti”, i “cercatori”, gli “autosufficienti”, ovvero coloro che non si fanno condizionare dalle opinioni altrui, e un gruppo residuale di soggetti dal comportamento non classificabile. I cercatori usano il loro network di amicizie per ottenere informazioni, consigli e suggerimenti su prodotti da acquistare, luoghi da visitare, ristoranti in cui cibarsi e altri aspetti della loro vita quotidiana.
I connettori, invece, fungono da ponte fra gruppi differenti e traggono piacere dal mettere in contatto le persone. Gli esperti sono di solito dei profondi conoscitori di determinate materie, a cui gli amici si rivolgono per avere informazioni dettagliate.
Non svolgono però una funzione attiva di persuasione all’acquisto, ma sono interessati soprattutto a ampliare le loro conoscenze. I venditori, come dice il nome stesso, hanno un impatto commerciali più diretto: possiedono un’ampia rete di conoscenze e sanno come motivare le persone a compiere determinate scelte, piuttosto che altre.
“Il nostro sondaggio – spiega Nick Ingelbrecht, direttore delle ricerche di Gartner – ha mostrato come un quinto della popolazione complessiva di consumatori sia composto da venditori, connettori ed esperti. Questi tre gruppi svolgono un ruolo chiave nell’influenzare gli acquisti del 74 % della popolazione”.
Per questo motivo, la società americana suggerisce alle aziende di utilizzare le reti sociali per stabilire un contatto con questo tipo di persone, dato che ormai “i social network sono una componente cruciale, anche se poco utilizzata, del processo di marketing”. E il “cumenda” è servito.
Un software per iPad permette di creare una rivista elettronica personalizzata, che raccolga anche i contenuti di Facebook e Twitter
Concorso online per creativi, il termine ultimo è il 30 settembre